Il continuo aumento dei costi energetici e l’inderogabile necessità di ottimizzare i consumi rende indispensabile la necessità del mantenimento degli standard produttivi per mezzo di un’accurata manutenzione.
L’ambiente atmosferico è costituito, oltre che da composti chimici, anche da particolato solido come silici, sabbie, cristalli, polveri sottili e, in determinati periodi annuali, dalla dispersione di elementi naturali come i pollini e altre forme vegetative di facile attecchimento sugli elementi in quanto per natura presentano particelle resinose che ne facilitano l’adesione.
Il depositarsi di questo particellato sulle superfici causa un sensibile degrado delle prestazioni .
La formazione di strati fortemente coesi, tra loro e con il supporto, determina il deperimento del materiale, ne altera l’aspetto e impedisce la funzionalità dell’elemento.